Sei un tipo fortunato?

"E' proprio fortunato!" "Le va sempre tutto bene!" "E' che io sono davvero sfortunata!" Queste affermazioni ti suonano familiari in qualche modo? Ti è capitato di pronunciarle, una volta o l'altra? Credi anche tu che la fortuna sia qualcosa che 'accade' ad alcuni e ad altri no? Che certe persone la "abbiano" e altre invece no?

Sei un tipo fortunato?

"E' proprio fortunato!" "Le va sempre tutto bene!" "E' che io sono davvero sfortunata!" Queste affermazioni ti suonano familiari in qualche modo? Ti è capitato di pronunciarle, una volta o l'altra? Credi anche tu che la fortuna sia qualcosa che 'accade' ad alcuni e ad altri no? Che certe persone la "abbiano" e altre invece no?

Cos'è la fortuna? Nel Webster Dictionary leggiamo che la fortuna è: "l'accadere apparentemente fortuito di qualcosa che ci riguarda" Così, la fortuna non è casuale - è qualcosa che ci accade "apparentemente" per caso.

Metafisicamente siamo consapevoli che noi stessi attiriamo a noi quelle persone e quegli eventi che abbiamo davvero intenzione di avere nelle nostre vite. Questo può anche sembrare essere sfortunati, come per esempio nel caso di un incidente. Eppure noi abbiamo attratto quelle circostanze, per la lezione (il dono) che esse ci hanno portato. Ed è lo stesso per buona fortuna. Eravamo disposti a credere e aperti ad ottenere, così ci è arrivata la "buona fortuna"

La vita è ciò che noi ne facciamo, e lo stesso vale per la fortuna! Se sei desideroso di credere, credere veramente nei miracoli, allora essi si verificheranno nella tua vita. Gesù il Maestro disse: "Per la tua fede, tu sarai guarito". Prima viene la fede, poi viene l'evento (miracolo o fortuna). Dunque, io direi che si può scegliere di credere nella fortuna, ma non nel fatto che essa vada a cadere indiscriminatamente dove capita. Arriva a quelli che hanno intenzione di vedere miracoli accadere nelle loro vite. Gli scettici hanno una tabella, piazzata lì fuori nel loro spazio eterico, su cui c'è scritto: "Deviazione". La "Fortuna" può anche essere diretta verso di loro, ma viene deviata a causa della mancanza di fede e di fiducia.

Per credere nella fortuna, devi credere nella tua propria "capacità di meritare". Devi continuare a volere fare esperienza di miracoli e avere accadimenti "inesplicabili" nella tua vita. Se sei continuamente in cerca di spiegazioni logiche e razionali degli eventi, non ci sarà spazio per miracoli "fortunati" nella tua vita. Come ha detto qualcuno: Aspettati un miracolo - fai accadere i miracoli.

Come si fa a far accadere i miracoli? Chiedendo, ecco come. Molte volte noi formuliamo le nostre richieste all'Universo/Dio/Dea come se fossimo dei mendicanti. Chiediamo supplichevolmente, non credendo veramente che tutti meritiamo o riceveremo quello che chiediamo. Pensiamo che le probabilità siano contro di noi. E proprio per questa ragione ci capita di non ottenere quello che chiediamo.

Io ho scoperto che quando ho chiesto - o più precisamente quasi comandato - qualcosa all'Universo, ho sempre ricevuto quello che volevo. Mi ricordo che nella Bibbia, Gesù ordinò alle acque di calmarsi. Non disse: Per favore, vorreste calmarvi, se non vi dispiace, se non è troppo disturbo. Ordinò! E non aveva alcun dubbio che il suo desiderio sarebbe stato soddisfatto.

Un'amica mi ha raccontato una sua esperienza. Un giorno era dovuta uscire per un impegno, e stava piovendo, veniva giù quasi un diluvio. Poiché non voleva bagnarsi, rimase dentro la macchina a guardare la pioggia, chiedendosi quando avrebbe smesso. Ad un certo punto sentì che l'avrebbe fatta smettere lei, e ordinò ad alta voce alla pioggia di smetterla. E, detto fatto, all'istante la pioggia smise di venir giù.

Quante volte abbiamo chiesto all'Universo quello che volevamo? Quante volte abbiamo detto, voglio questo, e lo voglio ORA! Forse abbiamo bisogno di venire fuori dalla modalità infantile, indifesa e supplichevole, e di cominciare a richiedere davvero, non in maniera implorante o manipolativa, ma chiaramente, e con intento, ordinando all'Universo di darci ciò che chiediamo.

Mi ricordo di aver fatto proprio così in una precisa occasione. Ero stanca di andare da una relazione all'altra - sei mesi qui, un anno là - senza riuscire a trovare "l'amore della mia vita". Una sera, mentre mi stavo preparando per andare alla festa di compleanno di un'amica, mi resi conto di essere veramente stanca di cercare questo "Lui". Mi ritrovai a dire a Dio che ne avevo abbastanza; che, se c'era in serbo per me di avere un'altra relazione, sarebbe stato meglio che "quest'uomo dei miei sogni" fosse a quel party. E aggiunsi che se non ci fosse stato, l'avrei considerato un segno che ero destinata ad essere single per sempre. Beh..... Proprio così, a quel party ho incontrato un uomo che più tardi è diventato mio marito.

Ci è stato insegnato "Chiedi e ti sarà dato". Eppure a volte non abbiamo chiesto, o abbiamo chiesto non credendo che ci sarebbe stato dato. E' importante chiedere quanto credere. Ed è importante chiedere chiaramente, sapendo che meritiamo di ricevere il meglio. Puoi anche dire: "Chiedo questo, o qualcosa di meglio". Poi confida, non sperare, che ti sarà dato. Sperare denota ancora una mancanza di fiducia.... Io spero che questo avvenga....No, sono sicura, io credo. Vedi la differenza?

Un altro argomento è quello della "capacità di meritare". Qualche volta non crediamo di meritare veramente benefici, amore, ricchezze o altro.... Alla fin fine ci ricordiamo ancora dei tempi in cui siamo stati "cattivi" e, per colpa del nostro radicato credere in un Dio vendicativo e punitivo, non riusciamo a credere veramente che meritiamo ciò che stiamo chiedendo. Dobbiamo riprogrammare noi stessi con la "capacità di meritare": "Io sono degna!" "Io merito il meglio". "Io merito amore".

L'altro giorno ringraziavo qualcuno per qualcosa che aveva fatto, e la sua risposta è stata: "Il piacere è stato mio, e poi te lo meritavi!". Mi ha colpito e mi ha fatto pensare, mi sono resa conto che per molti di noi ricevere è un problema..... che sia un regalo, un favore o un complimento. Qualcuno ci dice: "Sei stata grande!" e noi in risposta tendiamo a minimizzare "Non è stato nulla." Vi suona familiare?

Per poter ricevere, per poter essere "fortunati" è necessario sapere che se ne è degni. Ricorda, tu sei una "figlia di Dio", una figlia dell'Universo, una creatura divina. Sei naturalmente degna di tutte le benedizioni e i benefici che esistono su questo pianeta. Sei degna! Ti meriti il meglio... anche se non sei esattamente un angelo. Nessuno è perfetto! La perfezione non ha nulla a che vedere con il meritare il buono nella propria vita.

Disponiti a credere che ci sono uno Scopo Divino e una Coscienza Divina che sono più grandi di quanto tu puoi concepire. Sii disposta a dire SI' alla vita, all'amore e ai miracoli - e allora sarai anche tu una dei "Fortunati"! Ricorda, la tua fortuna è ciò che tu ne fai!

di Marie T. Russell
Traduzione di Teresa Sassani

Traduzione di "Are You Lucky?"
pubblicato in www.innerself.com.


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