Voglio sempre di più

Il desiderio di avere sempre di più sembra essere una delle caratteristiche preminenti del genere umano. Sono molti quelli che sentono, o credono, o tendono a credere di non aver mai abbastanza. A volte la consideriamo un'esperienza "negativa"...

Voglio sempre di più

Il desiderio di avere sempre di più sembra essere una delle caratteristiche preminenti del genere umano. Sono molti quelli che sentono, o credono, o tendono a credere di non aver mai abbastanza. A volte la consideriamo un'esperienza "negativa", ad esempio nel caso si tratti di non avere abbastanza denaro, o amore, o abiti o mille altri "beni". Sembra che non riusciamo mai ad essere soddisfatti, come ci volesse sempre di più per permetterci di raggiungere lo sfuggente traguardo della soddisfazione totale.

Questo impulso a volere sempre di più ha i suoi lati positivi - è proprio ciò che ci spinge sempre più in avanti. Il "non avere abbastanza" può essere la motivazione per continuare a progredire, per crescere verso il nostro pieno potenziale, per avere più felicità, più benessere, più appagamento, e per raggiungere l'auto-realizzazione.

C'è però anche un tranello di cui bisogna rendersi conto. Se questo desiderio per il "di più" diventa una necessità, o un'ossessione, è probabile che sia un intralcio piuttosto che un aiuto. Se siamo attaccati al nostro desiderare di più, che siano beni materiali o spirituali, possiamo anche perdere di vista del nostro obiettivo vero nel processo. Una analogia calzante qui è quella dell'essere tanto angustiati dal fatto di non avere frutta sul tavolo della cucina, da dimenticarci di guardare fuori dalla finestra e vedere che l'albero là fuori è carico di frutti che aspettano di essere raccolti. A volte siamo talmente presi nel vedere cosa non abbiamo che non guardiamo quello che invece abbiamo.

Vale la pena di ricordare che noi tutti abbiamo sempre abbastanza, se soltanto vogliamo accettare la realtà. Magari c'è soltanto una arancia nel cesto della frutta, e una parte di noi trova che non è abbastanza........ ma, guardando da una prospettiva più alta, vediamo che proprio una arancia è tutto ciò di cui abbiamo bisogno in quel determinato momento, che una è abbastanza, e che quando avremo necessità di altro, senza dubbio molto altro sarà disponibile.

Certe volte mi ritrovo a scegliere di essere infelice riguardo a una insufficienza immaginata nella mia vita. Per esempio, può capitare che debba pagare l'affitto o la rata del mutuo al 1° del mese prossimo, e mi ritrovo al 28 senza nessuna idea di dove potrò trovare il denaro. La scelta qui sta tra l'accettare quello che è, e confidare che il denaro ci sarà senza dubbio quando sarà il momento giusto, o, invece, scegliere di essere infelice ora (il 28 del mese) immaginando come sarà quella mancanza che sentirò fra qualche giorno. La scelta più adeguata è quella di accettare ciò che è, desiderando che il denaro sia qui quando sarà il momento giusto, avendo fede e lasciando andare le paure e i dubbi, e poi facendo ciò che è necessario fare per assicurarsi che il denaro arrivi.

Spesso siamo indotti in errore dal fatto di non avere ciò che ci sembra essere necessario. Piangiamo sul fatto di non avere il denaro per partecipare a un seminario che si terrà fra un mese. L'alternativa? Scegliere di iscriversi al seminario, chiedendo all'Universo (alla Fonte, a Dio, o qualunque altro nome tu voglia dare all'Energia Divina) di darci il modo di partecipare a quel seminario, poi rilassarsi e confidare che l'Universo ha già predisposto tutto. Fai attenzione alla tua intuizione, alle maniere in cui il tuo obiettivo si manifesta.

Personalmente, ho sperimentato più volte situazioni del genere, il denaro che arriva esattamente in tempo per soddisfare la necessità, e so che anche altri hanno avuto la stessa esperienza. Funziona. Il denaro si materializza in qualche maniera, a volte in modi che tu neanche lontanamente ti aspetti. Quando siamo convinti di voler lasciare andare la paura e l'auto-commiserazione, possiamo aprirci a ricevere l'abbondanza dell'universo.

Un altro aspetto da ricordare è che il tuo obiettivo (in questo esempio) è quello di partecipare al seminario, non di raggranellare il denaro. La differenza sta nel fatto che puoi avere per esempio dei biglietti gratis, o puoi offrirti di fare un lavoro di assistenza volontaria, etc. Se chiedi e cerchi più denaro, dunque, potresti perdere di vista quello che realmente vuoi - il seminario.

La morale di questo discorso è che va bene desiderare, e chiedere ciò che si vuole, e che il segreto per ottenere ciò che si vuole è tenere la mano rilassata e ben aperta per ricevere. Il mondo è pieno di doni. Lascia andare la paura che ti ha tenuto sospesa, e fai posto al bene che vuole entrare.

di Marie T. Russell
Traduzione di Teresa Sassani

Traduzione di "Always Wanting More"
pubblicato in www.innerself.com.


Libro raccomandato (English): 

The Trick to Money is Having Some!
by Stuart Wilde.

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