Consideriamo il sistema di premio/punizione come viene messo in pratica tra gli umani. Noi ricompensiamo noi stessi o gli altri quando giudichiamo "buona" un'azione, e puniamo gli altri o noi stessi per qualcosa di "cattivo". Ma chi decide?

Consideriamo il sistema di premio/punizione come viene messo in pratica tra gli umani. Noi ricompensiamo noi stessi o gli altri quando giudichiamo "buona" un'azione, e puniamo gli altri o noi stessi per qualcosa di "cattivo". Ma chi decide? Chi è che è titolato per giudicare? Non è che il nostro giudizio è basato su quanto gli altri ci hanno detto? Non è forse che il nostro giudizio scaturisce da ciò che noi "pensiamo" sia giusto, in base alla nostra esperienza passata? E magari le nostre inclinazioni e i nostri pregiudizi appannano il nostro giudicare?

Per giudicare con esattezza una situazione si dovrebbe avere la saggezza di Salomone, poiché davvero dalla nostra posizione terrestre è molto difficile dire quali siano le ramificazioni possibili di un'azione. Quello che è giusto per alcuni può essere un male per altri. Prendiamo ad esempio il tempo: il bucato è steso ad asciugare, la pioggia può essere un "male" - ma se il vostro giardino ha bisogno d'acqua, ecco che la pioggia diventa un "bene". Ogni cosa ha due aspetti. Ciò che è "bene" per uno, può non essere "bene" per un altro. Quando decidiamo che qualcosa è buona, lo facciamo in base a ciò che ne sappiamo e crediamo.... e può darsi che ci stiano sfuggendo un sacco di informazioni.

Quello che ci appare una "tremenda sventura" oggi, potrebbe rivelarsi, sulla lunga distanza, un "dono camuffato". E, alla stessa maniera, qualcosa che sembri essere una fortuna meravigliosa potrebbe col tempo rivelarsi una sofferenza. Molta gente che ha vinto alla lotteria ha pensato che questo caso provvidenziale avrebbe risolto tutti i problemi, solo per accorgersi dopo poco che, se alcuni problemi potevano esser scomparsi, ne venivano creati o ne comparivano altri, magari più grandi.

E dunque, come facciamo a "sapere" se qualcosa è giusta? Spesso nella vita ci troviamo a decidere se una cosa è "buona" o "cattiva": su quali basi prendi queste decisioni? Sulla base delle tue regole di comportamento apprese? Decidi considerando quello che gli altri ne penseranno? O vai a vedere dentro di te, e ti domandi qual'è il comportamento appropriato per te? Sei tu l'unica e sola che sa qual'è stata la motivazione di un particolare atto. Davanti agli occhi del tuo sé interiore, era meritevole quell'intenzione?

L'unico, vero giudice della "giustezza" delle tue azione sei tu stessa - o più precisamente il tuo Sé Superiore. Questa parte sublime di te è l'unica che può veramente sapere se la tua azione è stata volta al Bene Supremo. Chiediti se stati vivendo secondo il tuo vero potenziale, come qualcuno che è stato 'creato ad immagine di Dio'. Stai vivendo al meglio che ti è possibile?

Tante volte si ha l'impressione che la gente campi facendo solo il minimo di ciò che deve essere fatto, non una briciola di più. Che fine ha fatto l'eccellenza dell'essere? E dov'è finito il dare se stessi con tutto l'entusiasmo e la gioia? Se stai facendo una cosa, perché vuoi farla solo a metà? Dà tutto quello che hai! Partecipa completamente, e fa il meglio che puoi. Solo allora vedrai che l'Universo ti ricompenserà esattamente nel modo in cui tu hai dato..... il meglio possibile.

C'è un vecchio detto, 'quello che spendi ti ritrovi' è particolarmente vero nel regno dell'energia. Hai mai notato che più energia metti nel fare qualcosa che ti piace, più ti senti rinvigorita? Questo è soltanto uno dei casi del dare tutta te stessa e venire ricompensata con energia vibrante e vita. Quando facciamo qualcosa con malavoglia otteniamo indietro malavoglia.... energia scarsa, depressione, poca motivazione, etc.

L'intero Universo funziona sulla base del principio premio/castigo, ma non nel modo in cui siamo soliti pensare. In realtà, sei tu il tuo giudice e il tuo carnefice, non ci sono giudici e giurie esterne. Non c'è nessuno che siede su una cattedra a compensarti o punirti. Quello che hai seminato raccogli. Se ti sei trattenuta dall'affidarti al 100% alla vita, proprio così sarà il tuo rapporto. Se vivi alla "Scrooge" ricevi solo quello che hai piantato.... solitudine, rabbia, paura, etc.

Puoi scegliere di vivere la tua vita con entusiasmo, invece che con noia e monotonia. Esaltati della tua vita, del tuo lavoro e di qualunque altra cosa attorno a te. Entusiasmati per quello che fai. Metti energia nelle tue parole e nelle tue azioni.

Puoi scegliere di vivere nello spazio di un cuore aperto... un cuore che si chiede qual'è l'azione "giusta" e amorevole da compiere. Puoi chiudere la porta alle paure, alle ansie, alle paranoie, all'avidità, alla vendetta, etc..

Apri la diga alla vita e all'amore, e saranno questi ad aprire il cancello dell'abbondanza per te. Amore, felicità e prosperità materiale saranno la contropartita. Metticela tutta, e la tua ricompensa sarà della stessa intensità...... il meglio.

di Marie T. Russell
Traduzione di Teresa Sassani

Traduzione di "Justice, Rewards, & Punishment"
pubblicato in www.innerself.com.


Libro raccomandato (English):

Living With Joy
by Sanaya Roman.

Info/Order book.


russell_bio_italian


translate_bio_italian_sassani