Paura del passato? Beh, sembra un concetto un po’ sciocco, no? Come si fa ad aver paura del passato se questo è già accaduto? Eppure, se andiamo a guardare bene le paure che abbiamo rispetto al futuro, vediamo che spesso...

Paura del passato? Beh, sembra un concetto un po’ sciocco, no? Come si fa ad aver paura del passato se questo è già accaduto?

Eppure, se andiamo a guardare bene le paure che abbiamo rispetto al futuro, vediamo che spesso non sono altro che ripetizioni delle vecchie paure, o di cose che sono successe a noi o ad altri nel passato.

Qual è la tua paura? Temi di perdere la persona che ami? Temi di perdere il tuo lavoro, la tua sicurezza?

Guarda indietro, al tuo passato e vedrai……. Non hai forse "perso" qualcuno o qualcosa che amavi, una volta? Non senti forse che la tua sicurezza ti è stata "presa"? Di conseguenza, le paure che senti per il futuro sono il trauma ben radicato che il passato possa ripetersi.

Forse hai paura di qualcosa che è già successo a qualcun altro. Anche questo è nel passato, anche se non nel tuo passato.

Tutti abbiamo sentito parlare delle profezie che si auto-realizzano. In effetti viviamo qualcosa del genere ogni giorno ed ogni momento della nostra vita. Profetizziamo il fallimento, e poi lo manifestiamo in qualche forma, e le prime parole che ci salgono alle labbra sono "sapevo che sarebbe andata così". Pensiamo che è possibile perdersi facendo una strada dove non siamo mai state, e ci capita proprio di perderci, e commentiamo: "mi sono SEMPRE persa quando sono andata in posti nuovi". Insomma, mettiamo in scena repliche del nostro passato e concretizziamo le nostre "peggiori" aspettative.

D’altra parte, quando ci aspettiamo francamente di riuscire, riusciamo. C’è chi dice che otteniamo quello che chiediamo. Direi piuttosto che otteniamo quello che ci aspettiamo, quello che siamo disposti a ricevere e quello che pensiamo di meritare.

Possiamo smetterla di aspettarci il peggio. Non è necessario che le nostre vite non siano altro che una serie infinita di repliche. Ogni giorno può essere uno spettacolo inedito. Magari eri stanca quando sei andata a dormire, ma quando ti svegli dopo una buona notte di sonno, ecco che ti senti fresca come una rosa.

Nella stessa maniera, anche se il nostro passato ci ha riservato sfide e affanni in quantità superiore alla "nostra razione", lo possiamo sempre lasciar andare! Hai la sensazione che tua madre non ti amava; e allora? Un compagno ti ha lasciato; e allora? Hai fallito nel passato; e allora? E’ tutto nel passato!

Oggi è un nuovo giorno, e può essere una partenza nuova di zecca, se lo consideriamo così. Non ti forzare verso una profezia di miserie che si auto-realizza.

Alzati ogni mattina con l’attitudine che questa è una giornata completamente nuova, una vita completamente nuova. E’ molto più dello girare una nuova pagina – può essere un intero libro completamente nuovo. Forse venivi sempre lasciata col cuore in pezzi in una versione precedente della tua vita.

Ma ora delinea un nuovo scenario per te stessa. In questa storia, tu sei l’eroina (o l’eroe) che ha fiducia in se stessa, attraente, capace d’amore e amabile. Sei sempre quello che scegli di essere. Tu scegli il successo, relazioni meravigliosamente piene d’amore, amici sinceri, un lavoro o una carriera gratificanti, ecc.

Tu puoi cambiare la sceneggiatura cambiando i tuoi pensieri e diventando la persona che vuoi essere. Diventa il tipo di persona che ti piacerebbe avere vicino. Se hai pianto fino alla tua ultima lacrima per amore, diventa più amorevole. Non sprecare neanche un pensiero nella meticolosa dissezione della relazione dell’altro con te, per vedere se per caso costui ha messo in pratica una delle tue paure (rifiutandoti, abbandonandoti, mentendoti, ecc.)

Cambia le tue aspettative e i tuoi pensieri. Smettila di aspettarti delusioni e abbandoni ad ogni angolo. Comincia a vivere ogni giorno con gioia, come un bambino che si aspetta sempre meravigliose sorprese, e le trova nelle piccole cose come un formicaio o i fili d’erba, o un sorriso e una parola gentile.

Sii riconoscente per il bene che c’è nella tua vita. Quello su cui ti concentri acquista importanza e si espande. Quindi, concentrati su una espressione gioiosa della vita. Sii riconoscente per quelle cose che a volte diamo per scontate, i fiori, le farfalle, lo splendere del sole, la pioggia, una faccia sorridente per strada, un tetto sulla tua testa, cibo a sufficienza, ecc.

Che sia la tua faccia a sorridere, perché il mondo è uno specchio. Quando tu sorridi e metti l’amore nel tuo cuore, vedi e senti che ti si riflette tutt’attorno.

Non aspettare che sia il resto del mondo a cambiare per primo. Comincia proprio da te stessa. Concentrati sulla bellezza che c'è nella tua vita, per quanto poca senti che ce n'è.

Metti un sorriso nel tuo cuore, anche se è un sorriso incerto. Non farti spaventare dal passato o dal futuro. Diventa di nuovo quella bambina che si aspetta che chiunque si avvicina le sta portando un regalo. Cerca la bellezza che può essere trovata in ogni cosa e in ogni persona.

Questo è il regalo che ti aspetta. "Cerca e troverai".

Assicurati che stai cercando quello che davvero desideri. Ecco, è là che ti aspetta. Dipende da te – è tuo questo presente tutto da scoprire.

di Marie T. Russell
Traduzione di Teresa Sassani

Traduzione di "Afraid of the Past?"
pubblicato in www.innerself.com.


Libro raccomandato (English):

Time to be Holy: Reflecting on Daily Life
by Swami Sivananda Radha.

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